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Notizie

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  • 12.12.2017 SIVeMP Marche. Riorganizzazione del SSR SPV e SA, richiesta di confronto

    La segreteria regionale del SIVeMP Marche ha inviato un'ulteriore richiesta di confronto alle autorità regionali e dell'Asur, sulla riorganizzazione del Servizio sanitario regionale, in discussione 2011. 

  • 11.12.2017 Identificato per la prima volta in Italia il sierotipo 3 della Bluetongue

    Il 4 Dicembre 2017 il Ministero della Salute ha comunicato all’Organizzazione mondiale della Sanità Animale (OIE) la presenza, in un allevamento ovino di Trapani, del sierotipo 3 della bluetongue (BTV-3). Per questa malattia l’IZSAM è centro di Referenza dell’OIE fin dal 2005.

  • 06.12.2017 Ricetta elettronica veterinaria, in Gazzetta Ufficiale la Legge europea

    La ricetta elettronica veterinaria è legge. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 277 del 27.11.2017, della Legge 20 novembre 2017, n. 167, la cosiddetta "legge europea", il percorso avviato nel 2015 può finalmente contare su una base legale definitiva. 

  • 05.12.2017 Lo SCIOPERO IL 12 DICEMBRE DEI VETERINARI PUBBLICI sulla stampa

    La lettera del Segretario Nazionale del SIVeMP, Aldo Grasselli, inviata a Governo, autorità, mondo produttivo e consumatori sullo sciopero nazionale del 12 dicembre è  stata ripresa dalle testate e agenzie di stampa

  • 04.12.2017 SCIOPERO IL 12 DICEMBRE DEI VETERINARI PUBBLICI Lettera al Governo, alle autorità, al mondo produttivo, ai consumatori

    I veterinari dipendenti del Servizio sanitario nazionale saranno costretti a scioperare il 12 dicembre per richiamare l’attenzione del Governo e delle Regioni sulle gravi carenze che il de-finanziamento della sanità, il blocco del turn-over, il precariato, il blocco dei contratti ha prodotto negli ultimi 8 anni.

  • 04.12.2017 SCIOPERO IL 12 DICEMBRE DEI VETERINARI PUBBLICI Lettera aperta agli iscritti

    Cari Colleghi,

    i veterinari dipendenti del Servizio sanitario nazionale saranno costretti a scioperare il 12 dicembre per richiamare l’attenzione del Governo e delle Regioni sulle gravi carenze che il de-finanziamento della sanità, il blocco del turn-over, il precariato, il blocco dei contratti ha prodotto negli ultimi 8 anni.

    Dopo tante promesse mancano ancora decisioni risolutive per stabilizzare i precari, per finanziare percorsi di specializzazione con borse di studio adeguate ai fabbisogni di tutte le professioni sanitarie, per riconoscere alle Regioni il necessario per assicurare i LEA e per assumere forze nuove a sostegno della sanità pubblica che si regge su professionisti sempre più anziani.

    La finanza pubblica, che è intervenuta per salvare l’Alitalia e le Banche, deve tornare a dare alla sanità risorse pari a quelle che investono Francia e Germania.

    Non ci piace scioperare. Ci costa energia e soldi, più di quanti ne chiediamo nel rinnovo contrattuale. Ma la situazione richiede una forte presa di posizione.

    La nostra categoria di dirigenti in questa Legge di Bilancio è totalmente ignorata dal Governo e dalla politica.

    Non si può stare guardare senza reagire alla distruzione del Servizio sanitario nazionale, dei nostri Servizi, delle nostre prospettive di carriera, delle nostre retribuzioni che sono state il Bancomat delle Regioni per troppo tempo.

    Noi crediamo in un Servizio sanitario pubblico, equo, universalistico, inclusivo e protettivo e per questi valori siamo disposti a scioperare compatti il 12 dicembre e quando sarà necessario durante tutta la prossima campagna elettorale.

    Lo sciopero nazionale che abbiamo proclamato insieme ai medici ha riscosso una forte adesione.

    Dopo 8 anni di tagli dei fondi contrattuali, di riduzione degli organici, di accorpamenti e perdita di posizioni, di precariato illuso, di smantellamento di aziende e servizi abbiamo atteso invano che il Senato approvasse gli emendamenti che avrebbero restituito in parte le risorse necessarie alla sopravvivenza del sistema e alla definizione di contratti dignitosi.

    Quanto attendevamo era stato accolto in diversi emendamenti alla Legge di Bilancio proposti all’unanimità dalla Commissione sanità del Senato, ma un ordine di partito o di Governo ha fatto ritirare gli emendamenti e il voto di fiducia ha lasciato tutti a bocca asciutta.

    Tutte le Regioni, che devono fare con noi i contratti, hanno dichiarato di essere in difficoltà perché se fanno i contratti si riduce la copertura dei LEA. Questa contrapposizione è un atto mistificatorio gravissimo, politicamente scorretto e inaccettabile.

    Il Governo trovi le risorse per il Fondo Sanitario Nazionale e per i contratti e non tenti di mettere in conflitto il finanziamento dei contratti con l'erogazione dei servizi ai malati.

    Il conflitto ci sarà, ma tra i sindacati e il Governo e le forze che lo sostengono se dopo tanta propaganda, treni e annunci non si vedranno risultati.

    I nostri colleghi medici negli ospedali e nei servizi faranno il possibile per non arrecare disagi rilevanti ai malati ma sciopereranno convinti, noi veterinari faremo altrettanto.

    Lo sciopero dei veterinari del 12 dicembre cade in vicinanza delle Feste Natalizie, sappiamo - e ce ne dispiace - che arrecheremo forti danni all’economia agro-zootecnico alimentare, che si sta appena riprendendo dopo anni di crisi.

    Bloccheremo per un giorno intero, a pochi giorni dal Natale, le importazioni e le esportazioni, i mercati di bestiame e ittici, le movimentazioni animali, le macellazioni, le certificazioni sanitarie necessarie per approvvigionare i banchi degli esercizi commerciali.

    E’ il solo modo che ci resta per chiedere fatti concreti, per indurre il Governo a fare ciò che è necessario per recuperare la nostra fiducia: approvare prima di Natale, nel passaggio alla Camera della Legge di Bilancio, quanto in Senato è stato affossato.

    Cari colleghi, grazie della vostra mobilitazione, grazie per i vostri sacrifici.

    Aldo Grasselli
    Segretario Nazionale SIVeMP

     
  • 27.11.2017 SIVeMP Umbria. Assemblea Intersindacale Unica: la protesta della Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria a difesa del SSN

    Venerdì 24 novembre, dalle ore 12:00 alle  13:30, presso la sede del Palazzo della Provincia di Perugia, nell’ambito dello stato di agitazione nazionale, per dar voce alle richieste e alle proposte dei medici e dei dirigenti sanitari, si è tenuta un’assemblea sindacale unica che ha visto oltre ad una nutrita partecipazione da parte dei professionisti stessi anche la presenza dei Consiglieri Regionali Attilio Solinas e Sergio De Vincenzi, da sempre al lavoro e attenti al mondo della sanità.

  • 27.11.2017 Funzionamento dei sistemi di controllo in sicurezza alimentare e sanità veterinaria, esiti dell’autovalutazione 2016

    La “Relazione sul processo di autovalutazione per l’anno 2016” contenente l’analisi dei risultati della autovalutazione annuale svolta dalle ASL, dalle Regioni e dalle Direzioni Generali competenti (DGSAF e DGISAN) del Ministero della Salute è online.

  • 24.11.2017 Superamento del precariato del Ministero della salute: ADESSO SI PUO’
    La ministra Marianna Madia ha firmato la circolare applicativa di quanto previsto dal decreto legislativo 75/2017 (Testo Unico del pubblico impiego) in materia di lavoro flessibile nelle pubbliche amministrazioni.
     
     
  • 24.11.2017 Legge di bilancio, fra gli emendamenti delle Regioni, quello sui precari IZS

    "Le Regioni hanno presentato molti emendamenti a questa legge di Bilancio che sono accantonati in Parlamento. Aspettiamo quindi la valutazione del Governo per dare la nostra, auspicando che non ci sia una tendenza ulteriormente punitiva nei confronti delle Regioni". Così il vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti, al termine della Conferenza che ha rinviato il parere sulla manovra.

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